Piccolo glossario di tutte le parole utili al turista per apprezzare al meglio una visita della Provenza e della Costa Azzurra in Francia |
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GLOSSARIO
della Provenza e Costa Azzurra
Aïoli - Maionese
densa preparata con molto aglio e ricca di olio d'oliva. Viene tradizionalmente
servita con verdure crude (crudités) come antipasto. L'Aïoli
garni prevede merluzzo fresco, patate e uova sode intinte nella salsa.
Bellet - Nizza è l'unica città
francese ad avere un vitigno insignito della Denominazione di Origine
Controllata nel suo comune, denominazione ottenuta nel 1941. Sui pendii
di Bellet, uno dei più antichi vigneti francesi produce vini bianchi,
rossi e rosati del tutto degni di nota la cui reputazione ha già
da molto tempo oltrepassato i confini. I 15 viticoltori producono un vino
di qualità in quantità limitate. Ciononostante il vino di
Bellet ottiene ogni anno premi al Salone dell’Agricoltura che si
tiene a Parigi.
Berlingots - Piccole caramelle alla
menta tipiche di Carpentras.
Boules - [Vedi 'pétanque']
Bouillabaisse - (deve essere una zuppa
di pesce, PER DEFINIZIONE V. P. 156 DI GUIDA BLU)
Cadrans solaires -
Cailletier - varietà di olivo
tipica di Nizza produce tre tipi di prodotti: l'oliva, l'olio e il paté
di olive, tutti riuniti nella Denominazione di Origine Controllata (DOC)
nel 2001 con il nome di 'Oliva di Nizza'. Questa Denominazione d’Origine
Controllata ha contribuito allo sviluppo di 2.000 coltivazioni di olivo
delle Alpi Marittime gestendo così un verziere di 400.000 olivi
su 3.000 ettari.
Calissons - Biscotti di mandorle a forma
di losanga tipici di Aix.
Cicade - Più di un secolo fa
la casa Luis Sicard a Aubagne cominciò a produrre cicale in ceramica
(rappresentate su di un ramo di ulivo con il celebre motto provenzale
"Lou souleù mi fa canta"). Da allora migliaia di cicale
in ceramica sono state vendute nei negozi di souvenir in Provenza. Alcune
scatenano la bramosia dei collezionisti. La cicala ormai si trova dappertutto:
sulle cartoline postali, dipinta o in rilievo sui piatti, come oggetto
decorativo, in porcellana o in terra cotta, di tutte le misure da fissare
al muro o da posare sul davanzale; come fermacarte; con carillon che al
sole emettono l'inconfondibile canto.
Comtat - Liquore a base di 60 piante
che crescono sui contrafforti del monte Ventoux.
Costa Azzurra - Nel 1887 lo scrittore
Stephen Liegeard ribattezzò il tratto litoraneo tra Mentone e Cannes
con l'appellativo 'Costa Azzurra' (Côte d'Azur), divenuto ormai
quasi un marchio di fabbrica. Geniale, nella sua semplicità, questo
toponimo restituisce il senso della luminosità e della bellezza
dei luoghi, in cui cielo e mare sembrano fondersi come per incanto.
Ecole de Nice - Gruppo di rottura protagonista
alla fine degli anni '60 di una vera e propria rivoluzione estetica: il
Nuovo Realismo. Tra i protagonisti del movimento ricordiamo Alocco, C.
Gilli, Chacallis, Chubac, Fahri, R. Malaval, e P. Saytour. -----------
During the seventies, Nice was ahead with the contemporary painting movements.
In the United States, Pop Art exploded with Andy Warhol and Roy Liechtenstein.
On the Riviera, it was the "Ecole de Nice" (the School of Nice)
that engaged itself for old Europe. Today, contemporary art has been institutionalised
and Nice has paid homage to it with MAMAN, the Museum of Modern and Contemporary
Art. It was the manifest of an art critic, Pierre Rastany that created
the "Ecole de Nice" in 1960. In 1970 the association dissolved,
it only existed for a mere 10 years. The "Ecole de Nice" also
participated in the "New Realism" movement, bringing together
many artists such as Yves Klein, Martial Raysse, Robert Filliou, Jean
Tinguely, Mimmo Rottela, Nikki de Saint Phalle and Christo. What was their
postulate? It was to show the day to day reality in the modern consumerist
and populist society. But how? By deforming useful symbolic objects such
as posters, boxes, sheet metal, etc. So, it was Christo who chose to wrap
them, César chose to compress them, Arman broke them and Spoerri
displayed them under glass. Yves Klein the main instigator of the "New
Realism" movement preferred to leave these symbols behind to express
the pictorial purity by opposition. His works are sometimes made with
fire and he often plays with the sky, energy and space. His famous blue
monochromes are well known. It was at the same time, at the end of the
sixties and the beginning of the seventies that the movement called "Support-surface"
was born in Nice and Montpellier. Charvolen, Chacallis, Isnard, Viallat,
Pincermin, Jaccard and many others were found amongst this "group
70". Their reflection was around the pictorial object, its canvas,
its reverse side and its texture. They opted for a rudimentary art by
playing with the way the colours are applied. Close to this movement,
we find Buren, Musset, Parmentier and Toroni with their works that are
reduced to three elements: colour, support and composition. When speaking
about contemporary art, one has to talk about Ben, a "world"
artist by his origins but firmly fixed in Nice. His many graffiti-paintings
that contain an idea or word are well known.
Estocaficada - Lo stoccafisso, eglefino
affumicato in Norvegia, in terra nizzarda diviene 'estocafic' e il piatto
di cui è la base si chiama 'estocaficada', un ragù di patate
e pomodori.
Faïences - Ceramiche e terragle
tipiche di Mustiers-Ste-Marie, dove i laboratori più noti sono
l'Atelier Michèle Blanc e l'Atelier Lallier.
Farigoulette - Timo dall'aroma particolare.
Fougasse - Specialità provenzale.
Focaccia con olive, salsiccia, formggio e altre squisitezze.
Fruits confits - (CERCARE DEFINIZIONE)
Ganses - Frittelle sottili e dolci preparate
soprattutto nel periodo di Carnevale. Lievitati per effetto del lievito
di panetteria i bugnes assomigliano ai ganses ma sono più grossi.
Herbes de Provence - is a dried herb
blend typical of the Provence region of south-central France. It may include
rosemary, thyme, savory, oregano, basil, sage, marjoram, fennel, mint,
and lavender blossoms. Crush the dried herbs in the palm of the hand to
release their flavor.
Insalata nizzarda - Famosa nel mondo
intero, talvolta in abbinamenti peculiari, è un miscuglio di verdure
crude, innaffiate di olio di oliva, abbellite con uovo sodo e filetti
di acciughe.
Lavanda - [vedi la nostra pagina
sulla lavanda]
Lou Prouvençau - Il coltellinaio
Gérard Julien di Sollies-Pont si disperò di vedere che la
Provenza non possedeva, al contrario di altre regioni francesi, un suo
coltello emblematico. Creò così il coltello "Lou Prouvençau",
il Provenzale con il suo manico largo tagliato in ulivo, ginepro o bosso
e scolpito, il suo manico ornato di una cicala e la sua lama incisa di
un sole. Piacque cosi tanto che Gérard Julien ne ha realizzato
tutta una gamma, dal vignaiolo al "Magali" passando per la collezione
marina.
Mercantour - Creato nel 1979, questo
parco naturalistico si estende su 68.500 ettari e due dipartimenti: le
Alpi Marittime e le Alpi della Haute Provence. Il suo scopo è quello
di promuovere un ambiente montano eccezionale, di arricchire e proteggere
una flora e una fauna incredibilmente varie. Alberi, arbusti, cespugli,
fiori, più di 2.000 specie di piante vi sono annoverate, sulle
4.200 conosciute in Francia. Lupi, camosci, mufloni e stambecchi, aquile
reali, falchi, marmotte, tutti questi animali condividono uno spazio tutelato
da una regolamentazione severa.
Meridiane - [Vedi 'cadrans solaires']
Mesclun - Un misto di diverse qualità
di insalata verde coltivate a Nizza, tra cui spicca la rucola piccante.
Mistral - Micidiale vento che ha origine
nel Sud della Francia, caldo, violento, secco e appassionato. In italia
arriva come Maestrale. In provenzale è detto 'Mangio fango' (mangia
fango) perché uno dei segni del suo passaggio è il fatto
che asciuga repentinamente il terreno e ripulisce l'aria, rendendo limpidissimo
il cielo. La genesi di questo vento si ha quando correnti di aria polare
o artica irrompono nel Mediterraneo occidentale dalle coste della Provenza.
In queste circostanze le masse d'aria provenienti da Nord, scavalcano
il Massiccio Centrale francese ed i Pirenei, incanalandosi poi lungo la
valle del Rodano, dove vengono molto accelerate dalla rapida discesa sui
versanti sottovento. Nella maggior parte dei casi, questa accelerazione
consente ai venti di Mistral di giungere ancora irruenti fino alle coste
di Corsica e Sardegna. Il Maestrale nasce come vento 'freddo' e ricco
di umidità, che acquisisce sui mari del Nord; nello scontro con
gli ostacoli orografici Francesi, perde molto vapore acqueo per poi arrivare
sul Mediterraneo come vento relativamente secco.
Nissart - Dialetto nizzardo. Up unto
the beginning of the 20th century, the inhabitants of Nice have been using
their own dialect, known as "Nissart, that comes from the medieval
langue d'oc. The county of Nice was very influenced by the languages of
the successive invasions that affected the region. The "Nissart"
progressively started to integrate elements of Ligurian, Roman, Provençal,
Piedmont, Italian and finally French, but without loosing its identity.
However, it is the period of Roman domination that had the most striking
effect on the evolution of this dialect. The difference between the 'Nissart'
and the speakers of the other d'oc languages, is that they have maintained
the tonic Latin accent. They have in fact generally lost their Latin roots
because of the Provençal. The perenniality of the Nissart can be
explained by its natural borders. The Var, Mediterranean and the Alps
enclose Nice. Even if French has become the common language, a very particular
accent can still be felt with the true 'niçois'. To preserve this
local heritage, 'Nissart' is taught in the schools and universities, on
the same level as Latin. Many associations has come together to form a
federation with the aim of defending and promoting the use of this dialect.
So don't be surprised to see that most of the street names are 'subtitled'
in Nissart. Some shopping centres have done the same by writing down the
names of their departments in the two languages!
Origan du Comtat - Liquore tipico provenzale
ottenuto dalla distillazione di 60 piante colte sulle pendici del Mont
Ventoux, il 'gigante di Provenza'.
Pan bagnat - Letteralmente 'pane bagnato',
è un’insalata nizzarda tra due fette di pane strofinate d’aglio
e imbevute di olio di oliva.
Papalines d'Avignon - Specialità
di Avignone a base di cioccolato, zucchero e Origan du Comtat, un liquore
ottenuto da un distillato di erbe.
Parfumeries - Concentrate soprattutto
nell'area di Grasse. Fragonard, Galimard e Molinard sono le case più
note.
Pastis - Bevanda molto alcolica alcolica
(dal 1991 è richiesta una gradazione alcolica del 45% perché
possa avere la denominazione "pastis de Marseille") color ambra,
distillata con anice e altre spezie, che con l'aggiunta di acqua acquista
una velatura opaca. Bisogna fare l'abitudine al gusto decisamente particolare,
ma in Provenza è molto popolare come aperitivo, solitamente accompagnato
da olive verdi o nere e da crostini alla tapènade [vedi].
Pétanque - Bocce francesi di
ferro.
Pissaladière - Torta salata alle
cipolle con olive e acciughe ('pissala' in idioma nizzardo, da cui deriva
il suo nome). Si gusta preferibilmente fredda o appena tiepida.
Poutine - Novellame di pesci pescati
soltanto nella Baia degli Angeli nei mesi di febbraio e di marzo si cucina
in frittata o come frittelle.
Promenade des Anglais - Dal XIX secolo
gli Inglesi hanno fatto della Baia degli Angeli il loro luogo prediletto
per la villeggiatura invernale dando il loro nome alla passeggiata più
celebre del mondo, inaugurata dal reverendo Lewis Way. Essa conferisce
a Nizza la sua identità balneare ed estetica tra mare e palme.
Di quando in quando le pergole, ricostruite nello spirito del secolo scorso,
distillano un ombra ben accolta al riparo della quale tutti possono contemplare
il mare, seduti sulle mitiche sedie blu ridisegnate da Jean-Michel Wilmotte.
Provence - A former province of southeastern
France; now administered with Cote d'Azur.
Ratatouille - Mescolanza di peperoni,
zucchine, melanzane, pomodori e cipolle, rinvenuti dolcemente nell’olio
di oliva.
Rosa di Provenza - La 'Rosa gallica
centifolia' è nota anche come 'Rosa di Provenza', perché
in questa regione (e soprattutto nei pressi di Grasse)
veniva e viene coltivata per il suo eccellente profumo. Il colore dei
fiori è acceso ma delicato e ben si sposa con il verde argento
delle foglie, il cespuglio è disordinato ed è difficile
resistere alla tentazione di potarlo vigorosamente: invece va lasciato
in pace, i suoi rami ricadranno con grazia, per una eccezionale (ma purtroppo
unica) fioritura.
Santons - It was during the French Revolution
that the santons of Provence became popular. With the churches being closed
at the time, a manufacturer of statues from Marseilles had the idea of
commercialising these figurines cheaply so that people could install nativity
scenes in their homes. The word "santon" comes from the provençal
word "santoun" that means, "little saint". In fact,
these little clay figurines only represented biblical figures such as
the holy family or the three wise men. Little by little, the characters
of Provençal folklore and animals were also produced, normally
in pairs. The art of the santons of Provence has known its apogee during
the first half of the 19th century, which explains the costumes of the
characters that, goes back to this period. Today, it is the workshops
of Jaboulet in Coursegoules that creates the most beautiful santons of
the region. (PER DEFINIZIONE ITA V. PAG. 26 DI GUIDA BLU)
Socca - Saporita focaccia a base di
farina di ceci cotta nel forno a legna su una piastra di rame, si vende
a tranci e si assapora caldissima e molto pepata.
Soupe ou pistou - Letteralmente, 'minestra
al pesto'. E' un minestrone di verdure con pasta frantumata a base olio
d'oliva, basilico e aglio.
Savon de Marseille - (PER DEFINIZIONE
ITA V. PAG. 261 DI GUIDA BLU)
Tapénade
- A paste created by a M. Meyniere in Marseille towards the end of the
19th century. The name comes from tapéno, which is the Provençcal
word for capers. Tapnade is made by pulping the olives and mixing them
with capers and anchovies (best fresh, particularly those from the Camargue).
It can be spread on warm toast and served with crisply chilled wine, and
is delicious.
Torta di erbette
- Tra due strati di pasta un ripieno dolce composto da erbette, pinoli
e uva sultanina. Aromatizzato al pastis costituisce il più sorprendente
dei dessert nizzardi.
Villages perchés - Pittoreschi
borghi solitamente di stampo medioevale arroccati sulle alture dell'immediato
entroterra.
[fonte: foto e testo a cura dalla redazione
di Provenza-Costazzurra.it]
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